QUEEN ART STUDIO
QUEEN ART STUDIO
 

Luca Fiorilli

L'ARTISTA

 

Luca Fiorilli nato a Milano nel 1969 da famiglia originaria del Sud. Gia' da bambino si poteva notare in lui la sua bravura nel dipingere tutto quello che lo circondava e lo colpiva dai personaggi dei cartoni animati ad un paesaggio o altro. A causa delle scarse possibilità economiche non ha mai potuto frequentare una scuola di pittura quindi tutto quello che vediamo nei suoi dipinti e' opera sua personale. Uomo di poche pretese e' riuscito nel 2015 alla Fiera di Padova nell'occasione della mostra art talent aperta ai nuovi talenti emergenti a guadagnarsi il 5 posto e nel 2016 alla mostra di pittura arte città amica ha portato a casa su ben 900 partecipanti il premio della critica. Fiorilli Luca artista sempre pronto ad immortalare nelle proprie tele tutto quello che lo emoziona e colpisce.

 

 

 

LUCA FIORILLI

 

L’Artista Luca Fiorilli  dipinge ritratti di star internazionali, spesso a  due colori , dove il modello in questione si  comporta come vuole: uno sguardo allegro, serio, alcune smorfie o delle piene risate, queste icone del cinema e della musica si rivelano amabili attraverso queste naturali raffigurazioni. 

 

Il ritratto è un genere estremamente importante nel mondo dell'arte, quindi non è una sorpresa che alcuni dei più riconoscibili vip ,rientrino in questo genere poichè la pittura  delle celebrità può attirare l'attenzione della gente.

Ma Luca è un ritrattista a causa della sua passione per le persone di tutto il mondo del Cinema , della Musica e dello Spettacolo.

 

Tutti noi abbiamo una notevole capacità di percepire il dettaglio più intricato nel viso di una persona, ma un ritratto spesso non cattura del tutto l'immagine esatta … quella che ne deriva è l’interpretazione intrinseca di chi lo compone attraverso la propria anima sua anima e attraverso un’interpretazione del tutto personale.

 

Fiorilli è in grado di preservare e celebrare la diversità del protagonista in questione attraverso uno stile unico di realismo utilizzando la sua abilità rappresentativa.

L'attenzione dei suoi dipinti è sugli occhi che ci invitano a entrare nel personaggio e sperimentare la nostra comune umanità. 


Obiettivo  di Luca è quello di dipingere  ritratti da esporre in tutto il mondo. 

Volti giovani, vecchi, gioiosi, e appassiti popolano le sue tele vibranti, celebrando la varietà nei molteplici soggetti . 
Ha un acuto senso di osservazione, e la capacità di far emergere la bellezza di un volto. 

 

Si riesce attraverso le sue creazioni artistiche, grazie al suo apprezzamento delle differenze umane, la sua generosità e il suo desiderio di capire gli altri. 

Ha una particolare capacità di esprimere e portare la luce di un volto in primo piano con il suo gioco di luce con i colori. 

I suoi ritratti che all’apparenza sembrano essere un puro esercizio di stile trasmettono una fusione dei suoi  sentimenti per ogni soggetto

Così riesce  ad intensificarli  in  una sorta di celebrazione dell'esistenza di quella persona.

Lavorando spesso in monotono, è in grado di accentuare il contrasto nel suo immaginario ,allo stesso tempo estraendo dettagli cruciali.
 

Energico, pittorico - il lavoro di Luca Fiorilli è pieno di  vibranti  segni che vengono  trasmessi  attraverso  la mano dell'artista allo spettatore. 

Gli piace mettere in evidenza la narrazione di un mondo interiore in ogni pezzo, ma anche riportando emotivamente alla mente di chi osserva ,la storia di quel vecchio film o di quel  bellissimo pezzo musicale!

 

Maria Grazia Todaro Art Director e Critico QueenArtStudio Gallery Febbraio 2017

 

 

 

 

Luca Fiorilli, giovane artista milanese, ma con radici saldamente legate alle splendida terra del sud, solo di recente ha scelto di condividere la sua arte con il pubblico. Autodidatta, le sue opere sono frutto di un istinto pienamente sviluppato reso forte dall'assenza di mediazione formale che l'ha trasformato in puro talento ricco di sfumature e carico di potenzialità espressive.

La sua profonda sensibilità è manifestata grazie alla tela che diventa pagina di un diario personale nella quale l'artista racconta se stesso attraverso la scelta dei suoi soggetti e della loro resa stilistica e pittorica.

Egli sceglie di rappresentare il mondo che lo circonda, nel quale vive ed agisce quotidianamente, discostandosi dalla realtà assoluta ed abbracciando ciò che i suoi occhi catturano deliziando la mente ed alimentando il cuore che guida la mano a sigillarli con la pittura ad olio nell'animo dell'osservatore.

Luca Fiorilli osserva, incorpora e reinterpreta ciò che vede, ciò che affascina il suo interesse, se ne appropria impreziosendolo con il suo sentire, donandolo all'osservatore che lo accoglie diventando parte del suo pensiero.

I ritratti diventano scrigno delle sue emozioni, dei suoi turbamenti e delle sue gioie; i tratti, le sfumature e le spazialità convergono nella creazione di un volto che a seconda dei dosaggi e degli allineamenti si organizza ad amplificare sensazioni e percezioni. Vicendevolmente esse si scambiano in un flusso costante tra osservatore, soggetto ed artista che dissolve il suo io per ricomporlo nell'opera pronto ad instaurare un dialogo con quel mondo che cerca di catturare con la vista.

Le sue opere sono caratterizzate da un perfetto equilibrio tra sensi e ragione e la loro è una sintesi sapientemente bilanciata nella quale l'ineccepibile tecnicismo della ritrattistica non sovrasta e non viene schiacciato dal dominio delle passioni.

La notorietà intrinseca dei soggetti rappresentati racchiude una potente semplicità che si trasforma in familiarità per chi partecipa con lo sguardo all'opera. I volti e gli occhi parlano, ma la voce che udiamo non è la loro ne la nostra, ma quella di colui che sceglie di definirsi e descriversi attraverso il pennello.

I tre ritratti qui presentati Elvis, Ray Charles e Steve Ray ne sono l'emblema; i protagonisti delle scene musicali e cinematografiche diventano agenti tersicorei di un palcoscenico più elevato, quello dell'arte ed essi recitano un copione il cui autore non può essere scisso dall'autore dell'opera stessa che non è individuo superpartes, ma uomo.

La scelta dei cromatismi di sfondo caratterizza un'atmosfera evocativa che conferisce giustizia a questi idoli del passato e grazie alla delicatezza della loro resa pittorica esaltano per contrasto l'intensità del colore.

Il viso è stante, quasi bidimensionale ed affronta il visitatore obbligandolo a soffermare su di esso tutti i suoi sensi, ma invitandolo gentilmente a convergere il punto focale sull'intensità dello sguardo che delimitato da un tratto netto e preciso sfuma l'interno in un turbinio di alternanze tra chiaroscuri che è affermazione del vortice di sentimenti che l'autore prova e che s'impone, come in una missione, di far provare all'osservatore.

Elvis ci ammalia, Steve Ray ci inquieta con la sua suggestione misteriosa e Ray Charles, inevitabilmente schermato, ci accompagna in un percorso fatto di gioiosa armonia.

La luce qui gioca un ruolo ambivalente illumina e nasconde i soggetti orizzontalmente o verticalmente indicando senza indugi la sorgente e traducendo secondo il vocabolario dello stile la variegata personalità dell'autore fatta di poli opposti che danzano tra attrazione e repulsione regalandoci l'esperienza della tensione - contemporanea e costante - della presenza dell'essere e della sua assenza.

I dettagli acquisiscono una resa quasi fotografica ben definiti da tocchi di colori in sequenza sovrapposta che grazie alla coadiuvante manipolazione della luce si propongono sulla scena nella loro pretesa tridimensionalità e corporeità, unico aspetto volutamente fuorviante dell'intera opera.

I quadri di Luca Fiorilli ci catturano e ci attraggono tanto quanto i soggetti rappresentati hanno coinvolto e chiamato l'autore rendendoci partecipi del suo movimento gnoseologico anche solo per un fugace attimo.

Elena Luise Critico QueenArtStudio Gallery www.queenartstudio.it 17-12-2017

 

 

 

 

 

ARTWORKS

EVENTI CON QUEENARTSTUDIO GALLERY

 

DIC 2016 'Luci sull'Arte' Esposizione Internazionale in Galleria Palazzo Papafava dei carraresi Padova 

FEBB 2017  PINK ART FAIR SEOUL

Il tuo modulo messaggio è stato inviato correttamente.

Hai inserito i seguenti dati:

CONTATTA L'ARTISTA

Correggi i dati inseriti nei seguenti campi:
Errore invio modulo. Riprova più tardi.

Nota: i campi contrassegnati con *sono obbligatori.

Navigando in questo sito accetti l'utilizzo dei cookies in base alle normative vigenti sulla privacy

QUEENARTSTUDIO NELL'EXPO VENETO DEL CIRCUITO EXPO 2015 MILANO

Informazioni

info at queenartstudio.it

tel 3346447738

EVENT  2017 

INTERNATIONAL ART SYMPOSIUM

-PREMIO ARCIMBOLDO-

'IL PROFUMO DELL'ARTE'

ART SHOPPING LOUVRE

Consiglia questa pagina su:

QUEENARTSTUDIO A FAVORE DEL FAI

CHI E' AMICO DEL FAI ENTRA GRATIS AGLI EVENTI QUEENARTSTUDIO

entra nel nostro numeroso gruppo
Stampa Stampa | Mappa del sito
© Maria Grazia Todaro Via Gian Francesco Sagredo 13 35124 Padova